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Biografia dei fratelli Di Vitto |
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40 anni dedicati ai fumetti |
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Dal cuore dell'Abruzzo montano, precisamente da Scanno,
loro paese natale, a Manaus, nell’incontaminata foresta amazzonica, il passo è
breve per i Fratelli Domenico e Stefano Di Vitto, brillanti autori dell’avventuroso personaggio bonelliano "Mister No".
Personaggio che li terrà impegnati fino alla chiusura della testata avvenuta
dopo ben 33 anni dalla creazione, cioè nel 1975.
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L’approdo a Milano avviene, per i due fratelli, intorno alla metà degli anni
settanta. Prima per la Edifumetto disegnano Il Vampiro e Wallenstein, poi per la
casa editrice Universo e per la Rizzoli realizzano molte storie libere
rispettivamente su Intrepido e Corrier Boy; mentre per un numero di Alan Ford e
due di Diabolik si dedicano solo alle matite.

Ma la collaborazione che li
porterà a diventare tra i disegnatori più apprezzati dai patiti del fumetto si
rivela quella con la Sergio Bonelli Editore ( editore di Tex, Zagor, Martine
Mistere, Napoleone, Magico Vento, Brendon ed altri), per la quale iniziano con
alcuni episodi di Kerry il Trapper, uno dei tanti personaggi partoriti dalla
vulcanica mente di Tiziano Sclavi (autore del diffusissimo Dylan Dog,
l'indagatore dell'incubo).
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In
seguito alla loro ascesa artistica, Bonelli affida ai Fratelli Di Vitto la
realizzazione di Mister No, un personaggio che li impegna fino a metà del 2008
per poi passare a Zagor, l'eroe con la scure.
Nel 1998 i Fratelli Di Vitto
propongono all'attenzione del pubblico la prima di una serie di guide turistiche
a fumetti, "Viaggio in Abruzzo", che rivoluziona e reinterpreta il modo di
visitare luoghi più o meno conosciuti, non limitandosi esclusivamente ad un
arido elenco di località e vuote notizie storico-geografiche.
Confezionando una storia divertente, i Fratelli Di Vitto sono riusciti a rendere affascinanti gli
itinerari percorsi dai protagonisti del fumetto. Dopo i "Viaggi" hanno messo in
cantiere una nuova collana: "I Gioielli", dedicata alla vita, sempre a fumetti,
dei santi. La pubblicazione ha riscosso un notevole successo nelle curie e nelle
parrocchie per il linguaggio semplice e immediato. |
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